Anche tu baratti 5 giorni di lavoro per due di riposo?

Oggi Sono triste…

Mi rattristo per quel gruppo di persone che odia andare a lavorare…

Che gli viene il mal di stomaco il lunedì mattina, che odiano il suono della loro sveglia, che il mercoledì hanno un piccolo barlume di speranza perché sono a metà settimana.

Che dicono “grazie a Dio è venerdì” e “vivono” solo quei due giorni del week end dove possono essere liberi, dove possono disfarsi di tutte quelle persone che non gli stanno simpatiche, due giorni in cui nn devono giocare ruoli politici in ufficio e sopportare un capo rompi scatole.Crisi-6

Mi rattristo per chi lavora 50 settimane all’anno in cambio di solo due settimane di libertà e sai cosa capita alla maggior parte di loro?

Che non hanno una va-canza ma hanno una stai-canza: hanno del tempo in cui non lavorano ma nn riescono ad andare dove vorrebbero veramente andare…a me dispiace per questo gruppo di persone perché anche io ci sono passato e so cosa significa…

Se sei in questa situazione o conosci qualcuno cosi, sappi che le cose sono cambiate, esiste un altra possibilità, esiste la possibilità di scegliere e di vivere la vita che veramente si desidera!

Esiste la possibilità di lavorare svincolato dal tuo tempo, di fare un attività in qualunque posto ti trovi, dove non hai capi rompi scatole e non hai orari da rispettare. Hai l’opportunità di essere capo di te stesso e decidi TU quanto vuoi guadagnare.

Puoi lavorare in modo più intelligente senza neanche spostarti da casa dove hai una serie di agevolazioni fiscali incredibili e una sfilza di incentivi aziendali da paura!

www.mirkolanfranchi.com

Si tratta solo di SCEGLIERE!

Di SCEGLIERE se far fatica tutta la vita per restare a galla o CAMBIARE per vivere la vita dei propri sogni!

Fallo ora prima che sia qualcun altro a scegliere per te, prima che sia troppo tardi!
Che senso ha scappare due settimane all’anno da una vita che odi?
Meglio cambiare la Tua vita o scappare in vacanza?

Io ho scelto la prima.

Mirko Lanfranchi

Inserisci i tuoi commenti da Facebook

Leave A Response

* Denotes Required Field